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Google ci curerà guardandoci negli occhi

Google ormai è parte integrante della nostra vita, tra poco ci curerà via internet solo guardandoci negli occhi.

L’AI di Google sta lavorando per prevedere patologie cardiovascolari dallo scansionamento degli occhi.

In un articolo apparso sulla rivista Nature's Biomedical Engineering, si descrive come prevedere i rischi di malattie cardiache scansionando la parete interna posteriore dell'occhio.

Con l'ausilio di un microscopio e di una fotocamera, fotografando il fondo dell’occhio, può dare ai medici un'idea dell'età, della pressione sanguigna, dei livelli di colesterolo se il soggetto è un fumatore, e se può soffrire di problemi cardiaci.

Testando i dati di 300.000 pazienti, il sistema di Machine Learning di Verily che studia tramite la scienza e l’aiuto della tecnologia i dati sanitari, cercando di raccogliere più dati possibili per curare le varie patologie.

In questo caso sottoponendo il numero di pazienti di cui sopra uno aveva sofferto di un evento cardiovascolare nei cinque anni successivi.

Quindi questa metodologia funziona ma ancora non è pronto per l’uso, certamente questa nuova metodologia renderà i test per le malattie cardiovascolari più veloci.

(Fonte The Next Web)